Buongiorno a tutti,
stamattina mi e' venuto sott'occhio un articolo che mi ha incuriosito molto e direi che e' stato molto interessante leggerlo.
In breve suggeriva una serie di accortezze da seguire per difendersi da eventuali controlli sui conti correnti in riferimento al REDDITOMETRO.
Mi e' sembrato che come e' stato utile a me potrebbe esserlo anche per voi, così in sintesi vi riassumo un po il da farsi per evitare spiacevoli imprevisti in caso di controllo.
Se vendete un auto, una moto, camper, roulotte..... di proprieta' e incassate quindi denaro (bonifico, assegno...) essendo una vendita senza tante formalita' poiche' tra privati (senza contratti o scritture private) a distanza di anni in caso di controllo il Fisco potrebbe chiedere conto delle somme incassate e vi trovereste senza documenti per giustificare l'entrata. Il consiglio quindi e' quello di fotocopiare il documento prima della consegna del mezzo e precisate la cifra di vendita sul certificato di proprieta', gia' questa e' una prova sufficiente per giustificarsi.
Questo consiglio vale per qualsiasi cosa vendiate di proprieta' (es mobili, cimeli, opere d'arte.....) soprattutto se c'e' un incasso diretto nel conto corrente, in ogni caso predisponete sempre un documento che identifichi l'acquirente e chi vende, i beni oggetto della cessione e il loro prezzo e la data.
Anche nel caso di viaggi, gite, eventi di gruppo.... e voi siete l'organizzatore (di solito si anticipa per altri o si raccolgono le somme) per poi pagare ad es. l'agenzia, il tour operator piuttosto che le compagnie di trasporto etc...Il rischio al quale andate incontro e' che a voi magari danno in contanti ma invece poi voi dovete pagare attraverso mezzi tracciabili (bonifico, assegni, carte di credito...) in questo caso meglio conservare i documenti di viaggio di tutti i partecipanti, eventualmente tenete traccia di mail, corrispondenze varie tenute e specificate che il pagamento avverra' a nome di un unico soggetto per conto di tutti, meglio ancora se fate una ricevuta (laddove incassate acconti, anticipi o meglio il totale per conto di altri) dove indicate importo ricevuto e a che titolo la data e la firma di entrambi.
Altra particolare attenzione bisogna prestarla alle cifre in denaro ricevute da parenti (genitori, fratelli...) soprattutto se la cifra e' consistente. Meglio fare fotocopia dell'assegno nel caso venga erogata tramite questo e indicate il nome di chi vi ha fatto la donazione, in presenza di bonifici fate mettere nella causale per donazione oppure in caso di contanti fate una ricevuta dove indicherete data, importo e oggetto della stessa, e controfirmata.
Spero di esservi stata un po d'aiuto, certo adeguarsi non sara' semplice ma necessario se vogliamo evitare spiacevoli equivoci o meglio a distanza di anni non ricordare l'evento....quindi il motto e': non buttiamo piu' via nulla (scontrini, fatture, ricevute...) ed eventualmente in loro sostituzione dobbiamo crearci un pro memoria uno storico o un documento che attesti la spesa o l'incasso...alla faccia della democrazia, qui siamo in una vera e proprio didattura.






