venerdì 27 settembre 2013

REDDITOMETRO: ALCUNI SUGGERIMENTI

Buongiorno a tutti,
stamattina mi e' venuto sott'occhio un articolo che mi ha incuriosito molto e direi che e' stato molto interessante leggerlo.
In breve suggeriva una serie di accortezze da seguire per difendersi da eventuali controlli sui conti correnti in riferimento al REDDITOMETRO.
Mi e' sembrato che come e' stato utile a me potrebbe esserlo anche per voi, così in sintesi vi riassumo un po il da farsi per evitare spiacevoli imprevisti in caso di controllo.

Se vendete un auto, una moto, camper, roulotte..... di proprieta' e incassate quindi denaro (bonifico, assegno...) essendo una vendita senza tante formalita' poiche' tra privati (senza contratti o scritture private) a distanza di anni in caso di controllo il Fisco potrebbe chiedere conto delle somme incassate e vi trovereste senza documenti per giustificare l'entrata. Il consiglio quindi e' quello di fotocopiare il documento prima della consegna del mezzo e precisate la cifra di vendita sul certificato di proprieta', gia' questa e' una prova sufficiente per giustificarsi.
Questo consiglio vale per qualsiasi cosa vendiate di proprieta' (es mobili, cimeli, opere d'arte.....) soprattutto se c'e' un incasso diretto nel conto corrente, in ogni caso predisponete sempre un documento che identifichi l'acquirente e chi vende, i beni oggetto della cessione e il loro prezzo e la data.

Anche nel caso di viaggi, gite, eventi di gruppo.... e voi siete l'organizzatore (di solito si anticipa per altri o si raccolgono le somme) per poi pagare ad es. l'agenzia, il tour operator piuttosto che le compagnie di trasporto etc...Il rischio al quale andate incontro e' che a voi magari danno in contanti ma invece poi voi dovete pagare attraverso mezzi tracciabili (bonifico, assegni, carte di credito...) in questo caso meglio conservare i documenti di viaggio di tutti i partecipanti, eventualmente tenete traccia di mail, corrispondenze varie tenute e specificate che il pagamento avverra' a nome di un unico soggetto per conto di tutti, meglio ancora se fate una ricevuta (laddove incassate acconti, anticipi o meglio il totale per conto di altri) dove indicate importo ricevuto e a che titolo la data e la firma di entrambi.

Altra particolare attenzione bisogna prestarla alle cifre in denaro ricevute da parenti (genitori, fratelli...) soprattutto se la cifra e' consistente. Meglio fare fotocopia dell'assegno nel caso venga erogata tramite questo e indicate il nome di chi vi ha fatto la donazione, in presenza di bonifici fate mettere nella causale per donazione oppure in caso di contanti fate una ricevuta dove indicherete data, importo e oggetto della stessa, e controfirmata.

Spero di esservi stata un po d'aiuto, certo adeguarsi non sara' semplice ma necessario se vogliamo evitare spiacevoli equivoci o meglio a distanza di anni non ricordare l'evento....quindi il motto e': non buttiamo piu' via nulla (scontrini, fatture, ricevute...) ed eventualmente in loro sostituzione dobbiamo crearci un pro memoria uno storico o un documento che attesti la spesa o l'incasso...alla faccia della democrazia, qui siamo in una vera e proprio didattura.

giovedì 26 settembre 2013

...ROTORNO DALLE VACANZE E QUALCHE KG IN PIU'

Un bentornati a tutti/e e soprattutto a me, che e' da mesi che non posto.....
Che dire l'estate e' stata intensa proprio come il tempo che ha fatto il birichino i primi mesi ma che poi ci ha regalato da meta' luglio delle splendide giornate di sole che mi sono goduta al mare con la mia famiglia e tanti amici.
Direi comunque che l'estate sta' proseguendo nonostante siamo entrati da qualche giorno in autunno, le temperature sono miti e direi che va benissimo.....

 Queste sono delle foto che ho scattato nel posto dove sono stata ed e' veramente da visitare, qui siamo al Parco Regionale del Delta del Po, dove natura selvaggia, animali e mare e' un tutt'uno.
La vegetazione e il panorama sono veramente molto suggestivi e la flora che cambia in base al periodo e' da vedere.
Se passate in zona andate a fare una bella passeggiata gli itinerari sono svariati sia a piedi su passerelle o gite in barca, ve ne sono molte.

Direte ma cosa c'entra tutto questo con l'oggetto del post? In realta' c'entra in quanto paesaggi a parte le vacanze sono state ricche di allegria e divertimento, gli amici non sono mancati come nemmeno le occasioni di feste e festeggiamenti, ogni sera c'era un compleanno, una ricorrenza, un piatto tipico e così via....poi non aggiungiamo l'appuntamento direi fisso con l'aperitivo in spiaggia con tanta musica.
Succede che quando torni ti accorgi che gli eccessi un po in tutto li trovi tutti lì sull'ago della bilancia; ecco proprio in quel momenti ti dici: finite le vacanze!!!!
Così amici cari mi sono ritrovata ad avere preso un po di kiletti e quindi dover fare i conti in tavola!
Comunque con qualche accortezza e un po di buona volonta' i primi risultati sono arrivati.
Per concludere vi posto un piatto che ho preparato ieri sera  nulla di nuovo s'intende e' che ho fatto un'esperimento per la cottura di questo piatto e direi con ottimi risultati.
BRANZINO AL CARTOCCIO:
2 branzini
4 spicchi d'aglio
1 limone non trattato
10 pomodorini
Timo, basilico, rosmarino, salvia, origano
Sale, olio evo
Pulire e lavare il pesce

Riempite la pancia con fetta limone, spiccio aglio e aromi



Prendete un foglio di stagnola, adagiate il pesce aggiungete pomodorini, fette linone aglio e filo olio


Accartocciate il tutto
Ecco l'esperimento invece di metterli al forno io ho usato una padella ho messo un dito di acqua e adagiato il pesce, fatto cuocere a fuoco minimo con coperchio per 30 minuti circa  e questo e' il risultato
Il pesce cotto come vedrete ha fatto anche un sughetto che e' buonissimo

Sarebbe da servire così con la sua stagnola, ma poiche' a casa mia se il pesce non e' perfettamente spinato non viene mangiato, ho dovuto quindi procedere e questo e' quello che ho portato a tavola e in men meno di pochi secondi divorato
Accompagnato con una insalatina e' un piatto veramente molto piacevole e leggero