Buongiorno a tutti i mie lettori che ringrazio,
questo periodo sto' pubblicando poco in quanto mi vede molto impegnata tra lavoro, figlio, casa e marito!!!
Comunque tra una pausa e l'altra cerco di trovare un po di tempo da dedicare al mio blog, proprio come in questo momento.
Allora tempo fa in un mio post pubblicai degli eventi che si tenevano al Castello di S. Pelagio citando anche una chicca del Castello: il suo roseto.
Ora siamo nella stagione delle rose che proprio al Castello sono tornate a fiorire, ricordo che il giardino e' nei circuiti dei "Grandi giardini Italiani".
Ci sono piu' di mille rosai che fanno a gara per mostrare la loro bellezza per non parlare del profumo che ogni esemplare emana, favoloso.
E' uno spettacolo davvero imperdibile soprattutto per gli chi come me ama molto questo fiore. La rosa ha una lunga storia e qui e' accudita nella "vecchia maniera" con potature adeguate, senza prodotti chimici e nutrita con letame di qualita'.
Leggevo che ci sono rosai veramente centenarie 1900, 1910.. come la profumatissima rosa AVIATER BLERIOT dedicata nel 1910 al primo aviatore che trasvolo' la Manica, oppure la spettacolare rosa PAUL NEYRON che il Principe di Salina" aveva acquistato a Parigi nel 18..." descritta nel Gattopardo, così molte altre; interessante quindi anche la storia che ogni rosaio ha.Peccato pero' che lo spettacolo non sia lunghissimno sappiamo che la sbocciatura non dura tanto (pochi giorni), soprattutto molti rosai antichi non sono rifiorenti, percio' affrettiamoci altrimenti dobbiamo aspettare un altro anno.





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